Tali laboratori vengono progettati e condotti dalle insegnanti, tranne per alcuni laboratori in cui è prevista la presenza di specialisti esterni. 1 Scuola dell’Infanzia Domenico Colleoni Calusco d’Adda – Via Fantoni 271 – Tel. la scuola dove lo star bene del bambino si accompagna allo star bene dell’insegnante che può coniugare professio-nalità, competenze e fantasia; la scuola in cui non esiste il bambino più bravo, ma esistono bambini che insieme si avviano a percorrere quell’itinerario che giorno dopo giorno li porterà a diventare “grandi”; la scuola dove tutte le componenti dell’azione educativa concorrono ad un obiettivo comune, ricavando ciascuno il proprio ambito, senza invadere spazi altrui; una scuola dove il “giudicare” lascia posto al “comprendere”. Questo significa che ha come valori fondanti il suo essere e il suo agire i valori cristiani. 13.00 – 15.30 Attività pomeridiane per bambini di 4 e 5 anni e riposo per i bambini di tre anni Viene impostata sulla pedagogia del nido e vuole essere un ponte verso la scuola dell’infanzia. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. I bambini alla Scuola dell’Infanzia Principessa Margherita hanno molte occasioni per avvicinarsi alla storia di Gesù e del suo Vangelo. La nostra Scuola si pone in armonia con l’indirizzo cattolico della istituzione e chiede ai genitori: Si configura così una CORRESPONSABILITÀ educativa fra scuola e famiglia che comporta per i genitori alcuni diritti e doveri riassumibili in: L’emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. La conoscenza della nostra Carta costituzionale, l’adesione ai suoi principi e ai suoi valori di libertà, di giustizia, di uguaglianza, di rispetto della dignità della persona, di solidarietà, di pari opportunità, di democrazia costituiscono il punto di partenza, fin dalla scuola dell’infanzia, per sviluppare la coscienza civica, per imparare a convivere in armonia con le tante diversità presenti nella nostra società e per interpretare criticamente un mondo globalizzato, tecnologicamente avanzato e soggetto a continui cambiamenti, in cui spesso si mortifica la dignità della persona e in cui l’avere prevale sull’essere. Persone sono gli insegnanti e persone sono i bambini. favorire il percorso formativo di ogni bambino inteso come possibilità di esprimere le proprie potenzialità nei campi affettivo, relazionale ed intellettivo; promuovere lo sviluppo dell’identità, della relazione, dell’interazione e della cooperazione all’interno del gruppo classe creando un favorevole contesto di apprendimento; valorizzare l’originalità e la diversità di ciascuno; considerare l’esistenza dell’uomo nella sua vocazione trascendentale originaria; desiderare di coltivare i valori dell’interiorità, della contemplazione e della preghiera, per cogliere il vero si-gnificato delle cose; allenare a guardare la realtà, rischiarata dalla fede; sentire il dovere e la necessità di educare alla fraternità, alla condivisione e alla solidarietà; insegnare a vivere senza frontiere, con spirito missionario: sensibile alle sofferenze e gioie di tutti gli uomini; Luogo di arricchimento personale, diverso e complementare rispetto a quello familiare; Opportunità per una progressiva autonomia intellettuale e sociale; Luogo di formazione comunitaria in continuità sia con gli asili nido che con le scuole primarie limitrofe; Frequenti contatti con la famiglia, per promuovere la vita e le attività della scuola; Incontri tra genitori ed esperti su tematiche etiche, pedagogiche e formative; Momenti comunitari di festa e di celebrazione liturgica. Essi rimangono i primi responsabili dell’educazione dei figli. Essi mettono al centro del progetto educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli … Essi mettono al centro del progetto educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli … È un progetto educativo illuminato dal messaggio evangelico, ha le sue radici nel Vangelo e Cristo è il suo fondamento. Bagatta”- anno scolastico 2020-21 consapevolezza ed espressione culturale. Nella Scuola dell’Infanzia si intendono vivere relazioni intessute fra tutti, dal più piccolo al più anziano; questo metodo relazionale presuppone: IL RUOLO DELLA FAMIGLIA E LA CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA. 7.30 – 8.30: Anticipo per particolari esigenze delle famiglie “Indicazioni nazionali per il curricolo “ 2012). Egli è in grado di auto-modificarsi in modo più significativo di quanto comunemente si creda. "Scuola dell'infanzia Principessa Margherita". PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO IMPERNIATO SUL ” FILO “ by Laura Corizza, Alessia Galli, Marta Pestozzi, Serena Stocco. I bambini rimangono i protagonisti primari del cammino culturale e formativo. IL PROGETTO PEDAGOGICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto pedagogio della suola dell’infa nzia “osì per gioo ” è un doumento programmatico che rende espliciti i riferimento teorici e le linee di operatività che hanno come obiettivo il benessere e lo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e delle bambine che la frequentano. Per questo motivo gli spazi sono pensati e curati per essere famigliari, accoglienti , ben curati dagli insegnanti e dai bambini , interessanti e adeguati ai bisogni dei bambini sia individuali che sociali. Posted at 16:43h in Scuola dell’Infanzia “S. Le recenti ricerche hanno messo in evidenza come la scuola dell’infanzia favorisca l’apprendimento di comportamenti fondamentali e di conoscenze iniziali utili per acquisire le competenze successive e per rapportarsi con la società. Progetti della Scuola dell’infanzia ... L’attività alternativa riguarderà un percorso educativo che permetta ai bambini di:-osservare e analizzare alcuni aspetti relativi all’organizzazione del contesto in cui viviamo ... Il progetto si attuerà nel corso dell’anno scolastico . Quest’anno al centro del nostro Progetto Educativo c’è Suor Maria Laura; ella è una STELLA che vuole insegnarci la via della felicità vera e ci guiderà nella nostra crescita. NON PERDERE IL FILO “…da sempre mi rifiuto di imporre l’esercizio del bel disegno. Coscienti dell’importanza che la famiglia ha nell’educazione dei propri figli, la Scuola dell’Infanzia A. Ratti di Rogeno stimola la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, così da creare un clima unitario che guarda al bene dei bambini nella condivisione del progetto educativo. capacità di migliorare autonomia ed autostima del bambino; socializzazione: il confronto, il conflitto; capacità di ascoltare e di inviare messaggi chiari; modalità organizzative della giornata scolastica; le regole all’interno della classe e della scuola; utilizzo e rispetto dei materiali comuni; condivisione delle regole della scuola (orari di ingresso/uscita, le uscite anticipate…); modalità di ascolto del bambino valorizzando le esperienze fatte sia a casa che a scuola; modalità di accettare/integrare le diversità; contenimento di eventuali tensioni dovute a reciproche incomprensioni; partecipazione del genitore alle iniziative della scuola; condivisione di atteggiamenti/comportamenti/valori finalizzati alla crescita del bambino. scuola dell'infanzia dell'istituto statale istruzione specializzata sordi i.s.i.s.s. E’ la carta d’identità della nostra scuola, attraverso la quale si evidenziano le scelte educative, organizzative ed operative della scuola dell’infanzia. Sviluppare l’autonomia comporta l’acquisizione della capacità di interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività nei diversi contesti;avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni e alle decisioni motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti; assumere atteggiamenti sempre più responsabili. La Comunità Educante, nel suo operare, si ispira ai modelli che hanno segnato la storia della Pedagogia (Montessori, Agazzi, ecc…) La Comunità Educante vede nella capacità di ascolto attivo uno degli strumenti più efficaci per la crescita, l’aiuto, la motivazione, la stima di sé del bambino. Ci spinge ad adottare criteri di lungimiranza, prende in esame gli Orientamenti ’91, le Indicazioni Nazionali (Moratti 2004) le Nuove Indicazioni per il Curricolo per la Scuola dell’Infanzia (Fioroni 2007) l’Atto di Indirizzo (Gelmini 8 Settembre 2009) e le motivazioni dell’azione educativa presenti nel contesto socio-culturale. scuola comunale dell’infanzia insieme. Intuito e istinto guidano i bambini nell’atto creativo”. apertura al pubblico PROGETTO EDUCATIVO - DIDATTICO SCUOLA dell’INFANZIA ROBERTO LEPETIT - PONTE LAMBRO ANNO SCOLASTICO 2019 – 2020 Insegnanti: Borgonovo Maria Nives Cavallaro Anna Maria Chiesa Letizia De Martini Maria Elena Foti Francesca Larosa Eleonora Longhi Francesca Ostini Marinella Pina Mascia Polizzi Angela Italica Marcella Istituto Comprensivo Ponte Lambro scuola dell'infanzia dell'istituto statale istruzione specializzata sordi i.s.i.s.s. ), ESPRIMERE (pareri e proposte; entrare in dialogo con educatori nel rispetto del metodo didattico per evitare fratture fra interventi scolastici e familiari – assemblee generali, colloqui individuali, riunioni di sezione). Per realizzare un processo di sviluppo che consideri “la personalità infantile” nel suo essere e nel suo divenire, la nostra Scuola propone perciò un Progetto Educativo in cui si fondono in armonia e complementarietà la vita, la cultura, e la fede. di condividere l’ispirazione e l’orientamento delle sue linee educative; di essere disponibili a partecipare agli organismi della scuola; di collaborare in modo che fra Scuola e Famiglia vi sia unità di intenti e comuni impostazioni pedagogiche. Le finalità della scuola dell'infanzia. Teresa” Paritaria e Micronido Integrato by admin_pdr 0 Likes Nel Progetto Educativo Didattico dell’anno scolastico 2018/2019 il Piccolo Principe sarà il personaggio che accompagnerà i bambini con la sua storia. L’obiettivo da perseguire costantemente è quello di “dar vita ad un ambiente comunitario scolastico permeato dello spirito evangelico di libertà e carità”. Ad ogni diritto, corrisponde un dovere. scuola dell’infanzia parini. I principali valori di riferimento sono:amore e rispetto della persona, solidarietà, libertà, rispetto dell’ambiente, responsabilità, accoglienza e valorizzazione di tutti i bambini e le bambine. Il calendario scolastico segue le direttive del ministero della Pubblica Istruzione. 8.30 – 9.15: Entrata a scuola La scuola dell’infanzia si definisce “cattolica” per il suo riferirsi alla vera concezione cristiana della realtà, di cui Cristo è il centro. per portare il loro contributo alla costruzione Progetto educativo- didattico. Il bambino dai due anni e mezzo ai sei anni ha bisogno di muoversi, di giocare, di conoscere, esplorare, confrontarsi, di essere amato e di amare, di aprirsi progressivamente al senso religioso della vita, pertanto il PROGETTO EDUCATIVO Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione dell’ambiente di vita , inteso come spazio fisico, relazionale e rituale quotidiano condiviso dalla scuola con le famiglie e la comunità. “Il rispetto dei diritti propri di ogni persona e di ogni bambino In tal modo la Scuola dell’Infanzia diventa: Gli insegnanti sono impegnati a vivere e a far conoscere competenze ed atteggiamenti coerenti con la propria specifica vocazione e scelta di servizio (disponibilità al ruolo educativo, competenza professionale), che dovrà essere continuamente migliorata con l’aggiornamento individuale e collegiale; con il coordinamento e confronto con altre scuole e per una scelta di fede che diventa “testimonianza cristiana”. (Federazione Italiana Scuole Materne). Genitori, bambini, insegnanti e personale tutto, secondo il proprio ruolo e competenze, sono il soggetto edu-cante e sono impegnati a dare vita alla comunità educante per la realizzazione del progetto educativo. Progetto Accoglienza Scuola dell'Infanzia a.s. 2020/2021 Benvenuti a Scuola! IL PROGETTO PEDAGOGICO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA Il progetto pedagogio della suola dell’infa nzia “osì per gioo ” è un doumento programmatico che rende espliciti i riferimento teorici e le linee di operatività che hanno come obiettivo il benessere e lo sviluppo intellettuale e sociale dei bambini e delle bambine che la frequentano. Nella Costituzione Italiana, l’articolo 30 recita: “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli”. PREMESSA. Sono il fulcro della Comunità Scolastica ed il centro della sua azione educativa. Può accogliere i bambini nati da gennaio ad aprile e in presenza di disponibilità di posti secondo le ultime disposizioni ministeriali (Gelmini). La scuola dell’Infanzia PRINCIPESSA MARGHERITA è una scuola di ispirazione cristiana cattolica. È un progetto educativo illuminato dal messaggio evangelico, ha le sue radici nel Vangelo e Cristo è il suo fondamento. (Piaget, Vygotskij, Bruner…). 38°circolo didattico c.ferrini (scuola dell’infanzia ferrini) progetto ponte e scuola dell’infanzia istituto comprensivo via fosso del fontaniletto “parco di veio” La Comunità parrocchiale “Santa Maria Assunta” di Monteortone (Abano Terme) vede nella Scuola uno dei principali mezzi di formazione umana, culturale e religiosa e ritiene l’azione educativa una valida collaborazione alla costruzione di una società più giusta e solidale.