La contrapposizione fra i due Paesi è forte, benché negli anni precedenti si sia sviluppata in pieno la Ostpolitik, la politica di apertura e distensione verso il blocco socialista voluta dal governo di Bonn. Gioca tre mondiali (come Beckembauer) salendo sempre sul podio: 2° nel ’66 a Londra, 3° nel ’70 a Città del Messico e vincitore nel ’74 a Monaco di Baviera. 18:00. Per la cronaca il titolo olimpico è conquistato dalla Polonia che si impone in finale sull’Ungheria. Il Cile diventa l’esempio più triste. Sotto ancora, viene ricordata la morte di Pablo Neruda, grande poeta cileno, comunista, premio Nobel per la letteratura. Vorrebbe buttare la palla fuori in un gesto di protesta, ma non ne ha il coraggio. Fra gli occidentali scende in campo Hoeness, futuro protagonista al Mondiale. Lì dentro i detenuti spesso scompaiono, ingoiati nel nulla dei suoi sotterranei. ... Germania Ovest. Si racconta che Beckenbauer prese in mano le redini della situazione. Per anni la partita fra le due Germanie è rimasta nell’immaginario collettivo tedesco, da un parte e dall’altra del confine. Poche nazionali, inoltre, accettano di scendere in campo con la formazione sudamericana, rappresentante di un regime repressivo e sanguinario. In attacco poi c’è Hugo Sotil, giocatore del Barcellona, dove è molto amato. Segue poi un’amichevole con il Santos disputata da diverse riserve della nazionale, che termina ignominiosamente cinque a zero per i brasiliani. Nel 1988 il regime militare cileno organizza un referendum dedicato alla conferma o meno del proprio potere. Quello che fino a poco prima è stato un mattatoio può tranquillamente tornare a ospitare una partita di calcio, e se l’Unione Sovietica decide di non giocare, peggio per loro, perderà a tavolino. Dall’altra parte c’è il nostro Sparwasser. Si è fatto fotografare in casa con le immagini alle pareti di Mao e di Che Guevara; pare inoltre si presentasse agli allenamenti con il libretto rosso del presidente cinese sotto braccio. Sfrutta la sua posizione per convincere la giunta che una partita di calcio così importante potrebbe servire a calmare le acque, oltre a fornire al nuovo potere un’immagine internazionale un po’ ripulita. I cartellini sono stati introdotti solamente nel corso della precedente edizione del torneo, e questo è il primo rosso della storia dei Mondiali. Nessuno all’epoca poteva immaginarlo, ma appena sedici anni dopo quella storica partita di pallone, la Germania Est sarebbe scomparsa. Ne viene fuori un pasticcio poiché da una parte c’è l’Unione Sovietica e dall’altra il Cile di Pinochet. I Messicani pongono una targa allo stadio Azteca per ricordare quella che è definita la partita del secolo. Non è la prima volta che un calciatore lascia la DDR per scappare in occidente, per quanto sia un evento piuttosto raro poiché si parla pur sempre di una categoria privilegiata anche al di là del Muro. Ancora Italia-Germania: appuntamento ai quarti di finale di Euro 2016, sabato 2 luglio alle 21.La rivalità storica si accenderà per l’ennesima volta. Già, perché avrete capito che nella prima fase a gironi del campionato del Mondo 1974 è in programma un incontro a dir poco inusuale: Germania Ovest – Germania Est. Caszely ha giocato dal ’73 al ’78 in Spagna (Levante ed Espanyol), prima di tornare in Cile, sempre nel Colo Colo. Il suo addio al calcio, nel 1986, si è trasformato in una manifestazione politica contro il regime militare, con scontri e arresti. Come troppo di frequente accade, la politica puntualmente si intromette nel mondo dello sport. con l’Unione Sovietica. La partita di andata è prevista a Mosca il 26 settembre del ’73. L’Unione Sovietica chiede il campo neutro. ai danni di Francia e Irlanda. Perché la sua allegria è la mia. Karl-Heinz Heimann scrisse su Kicker, la principale rivista tedesca di calcio, che soltanto la stampa straniera poteva discutere della qualificazione già raggiunta e non comprendere invece la grandezza della partita che si andava a disputare: la Germania Ovest doveva, al di là di tutto, soltanto vincere5)Uli Hesse, Never the twain, The Blizzard n. 13 jQuery("#footnote_plugin_tooltip_5").tooltip({ tip: "#footnote_plugin_tooltip_text_5", tipClass: "footnote_tooltip", effect: "fade", fadeOutSpeed: 100, predelay: 400, position: "top right", relative: true, offset: [10, 10] });. Al termine i giocatori della Germania Est sono attorniati da fotografi e giornalisti. Succede che negli intrecci per ottenere il passaporto per il palcoscenico tedesco la prima classificata del gruppo 9 della zona europea debba vedersela con la prima classificata del gruppo 3 del Sud America. Calcio storico: italia - germania ovest 26 settembre 1974. Una politica simboleggiata dalla straordinaria immagine di Willy Brandt – socialista e oppositore del nazismo – che nel 1970 si inginocchia di fronte al monumento ai caduti del ghetto di Varsavia. La televisione sovietica di solito trasmette le partite della nazionale, ma questa volta, a causa del particolare avversario, rifiuta di farlo – e pertanto non ci sono immagini dell’incontro. Nella squadra cilena gioca un valido centrocampista, nonché capitano, Francisco Valdez. I migliori interpreti che può schierare sono il portiere Croy, Sparwasser (centrocampista avanzato) e l’attaccante Hoffmann – gli ultimi due in forza al Magdeburgo. Era il 1954, e il titolo l’aveva conquistato proprio la Germania Occidentale. Il clima è risultato più mite rispetto alla media anche sulla Scandinavia, mentre tra Inghilterra, Francia, Italia e Germania si sono registrati scarti negativi fino a -2/-3°C. ... La partita di andata è prevista a Mosca il 26 settembre del ’73. La seconda partita della Coppa il Cile la gioca contro l’altra Germania, quella comunista. La Germania dell’Est si aggiudicherà poi la medaglia di bronzo. Termina uno a uno. Si gioca con partite di andata e ritorno, entrambe a porte chiuse, in un’atmosfera tesa, triste e carica di sospetto. Un calciatore della Germania dell’Est approfitta di un torneo di vecchie glorie nella Germania Federale per chiedere asilo politico e non tornare più indietro. Le delegazioni iniziano a presentarsi divise a partire dai Giochi del 1968. Le delegazioni iniziano a presentarsi divise a partire dai Giochi del 1968. In aggiunta, la nazionale tedesca dell’ovest aveva giocato abbastanza male anche le prime due partite del Mondiale (vittoria sul Cile e vittoria sull’Australia per tre a zero), ricevendo dei fischi dai propri tifosi. L’attesa è tutta per il giorno 22 giugno, quando le parti di un solo paese uscito sconfitto e diviso dalla Seconda Guerra Mondiale, si affronteranno calcisticamente sul campo del Volksparkstadion di Amburgo. Nel corso degli anni Settanta il mondo è sconvolto dalla barbarie e dalla terribile violenza delle dittature militari, dalla loro protervia, dalla loro impunità. Ecco (dall'inizio) la splendida azione corale di questa fantastica Nazionale, che porta Marco Tardelli a segnare il gol del 2-0. A Lima il Perù vince due a zero con doppietta di Sotil, ma a Santiago il Cile si impone con lo stesso risultato. Siccome non sono previsti i calci di rigori, nella mezzora dei supplementari le due squadre inscenano una pantomima finalizzata a non segnare, per spartirsi così la medaglia. Germania Segui le news e le statistiche dei giocatori ... Germania Ovest 1974, Italia 1990. Guida programmi tv Rai Sport | sabato 21 novembre 2020. Il Cile abbandona quindi mestamente il Mondiale, tornando a casa subito dopo il girone eliminatorio. I suoi sentimenti sono i miei. Durante l’incontro, nel secondo tempo, degli attivisti invadono il terreno di gioco con un’enorme bandiera cilena per protestare contro la giunta di Pinochet; un nutrito nugolo di poliziotti interviene di corsa per portarli via. La partita di andata è prevista a Mosca il 26 settembre del ’73. Ci sarebbe anche Peter Ducke, il miglior attaccante tedesco orientale di sempre, ma è reduce da un infortunio e giocherà solo alcuni scampoli di partita durante la Coppa. In quella cupa messinscena, Francisco Valdes è il giocatore incaricato a mettere il pallone in rete. Solo un anno dopo sarebbe caduto il Muro di Berlino e nel 1990 la Germania sarebbe tornata a essere una sola. Si chiama. Erano attesi a un riscatto che mancarono clamorosamente, ma quella sconfitta rappresentò una svolta. Prevale il Cile due a uno. Abbiamo già descritto, poi, l’importanza extra-calcistica dell’incontro per i tedeschi occidentali. Vince la Germania dell’Ovest, la quale però fallisce l’approdo ai Giochi, essendo poi eliminata nel torneo pre-olimpico. La Germania Orientale scrive al presidente della FIFA, Stanley Rous, chiedendogli se allo stesso modo prenderebbe in considerazione la possibilità di organizzare una partita a Dachau3)David Goldblatt, The ball is round, Penguin Books, 2007 jQuery("#footnote_plugin_tooltip_3").tooltip({ tip: "#footnote_plugin_tooltip_text_3", tipClass: "footnote_tooltip", effect: "fade", fadeOutSpeed: 100, predelay: 400, position: "top right", relative: true, offset: [10, 10] });. Per la Federazione internazionale va tutto bene. Sapendo che si sarebbe recato all’Estadio Nacional per prestare il servizio richiesto (non è proprio il caso di usare il termine giocare, in quel contesto), diverse persone, famigliari o amici di scomparsi, l’hanno pregato di avvertirli nel caso avesse visto lì dentro un loro figlio, un amico, un compagno di università4)Pablo Are Geraldes, cit. È stata una voce critica nei confronti della dittatura. Calcio pazzo, comunque. È originario della parte orientale, di Dresda, dove ha giocato per molti anni; è partito nel 1950, senza potervi ritornare. L’attesa è tutta per il giorno 22 giugno, quando le parti di un solo paese uscito sconfitto e diviso dalla Seconda Guerra Mondiale, si affronteranno calcisticamente sul campo del Volksparkstadion di Amburgo. Nella squadra cilena gioca un valido centrocampista, nonché capitano, Francisco Valdez. Quanti incroci politici. Uno a zero per la DDR, non c’è più niente da fare. L'uomo e il mare speciale "coppa america 2020/21" La Nazionale di calcio tedesca (ted. Rimangono così 32 squadre per 8,5 posti disponibili. Un confronto quindi latente, ma presente. Kreische della Germania Est sbaglia invece un gol a porta vuota – un errore terribile. Il giorno seguente El Mercurio, quotidiano conservatore cileno, titola a tutta pagina: “Empate triunfal de Chile”. Sarà però una delle ultime volte e probabilmente ai piani alti del potere tedesco orientale qualcuno inizia a intuirlo. All’interno della Federazione cilena c’è chi propone di giocare al di fuori di Santiago, ma la. , tecnico dei tedeschi dell’ovest. L’undici settembre un sollevamento armato guidato dal generale Pinochet ha consentito a una giunta militare di assumere il potere in Cile. Ovviamente i sovietici sono squalificati con conseguente qualificazione del Cile. Attenzione: in una sola occasione prima di allora una nazionale era riuscita a laurearsi Campione del Mondo dopo aver perso un partita nel corso della fase finale del torneo. Le qualificazioni si compongono di 9 gruppi (cinque gruppi di quattro squadre e quattro gruppi di tre squadre), con partite di andata e ritorno. Pare che la direzione di gara poco imparziale del brasiliano Marques completi l’opera. I cileni giungono a Mosca in un clima molto teso e alloggiano all’hotel Ucraina, uno dei sette grattacieli simil-gotico fatti edificare da Stalin nella capitale. Fra gli occidentali scende in campo Hoeness, futuro protagonista al Mondiale. Si impone la Germania Est per due a zero – doppietta di Bransch, il capitano – e la strada per il Mondiale è spianata. Sarà il loro primo e ultimo incontro ufficiale. Serve quindi la partita di spareggio, in programma il 5 agosto 1973 all’Estadio del Centenario di Montevideo. Mondiali 1974: GERMANIA OVEST Introduzione. Si è fatto fotografare in casa con le immagini alle pareti di Mao e di Che Guevara; pare inoltre si presentasse agli allenamenti con il libretto rosso del presidente cinese sotto braccio. Germania Ovest, 1974
III. La sfida è nel complesso equilibrata. C’è un film del 2012 che racconta la vicenda, si intitola No ed è diretto dal regista cileno Pablo Larrain. Il gruppo nove europeo è vinto dall’Unione Sovietica ai danni di Francia e Irlanda. ed è il calciatore della Germania Est più famoso di sempre. Il campionato europeo di pallavolo femminile 1981 si è svolto dal 19 al 27 settembre 1991 a Pernik e Sofia in Bulgaria: al torneo hanno partecipato dodici squadre nazionali europee e la vittoria finale è andata per la prima volta alla Bulgaria Finisce come era prevedibile: 0-0 a Mosca all’andata e secco niet dei sovietici alla trasferta a Santiago dove erano attesi sul terreno tristemente famoso dell’Estadio Nacional, trasformato durante il triste periodo della repressione in campo di prigionia per i giovani nemici del regime battutisi per la libertà. Dal 1951 la FIFA accetta l’esistenza in Germania di due realtà calcistiche separate. Una commissione della FIFA si reca all’impianto di Santiago a fine ottobre per verificare la situazione mentre alcuni prigionieri politici sono ancora lì dentro, nascosti nei sotterranei. La Germania Federale, padrona di casa, infila però di soppiatto alcuni giocatori già in forza a formazioni della Bundesliga. Canale: Rai Sport. Giocano di fatto i titolari per entrambe le squadre. La formula delle qualificazioni per la fase finale del Mondiale 1974 prevede, come spesso accade, l’epilogo di uno spareggio intercontinentale. Il Venezuela, terza nazionale sorteggiata nel raggruppamento, ha rinunciato. Attenzione: in una sola occasione prima di allora una nazionale era riuscita a laurearsi Campione del Mondo dopo aver perso un partita nel corso della fase finale del torneo. Nel primo tempo Grabowski per gli occidentali, imbeccato da Muller, ha una grande occasione ma tocca fuori; lo stesso Muller prende il palo dopo una grande girata nel cuore dell’area di rigore. Sapendo che si sarebbe recato all’Estadio Nacional per prestare il servizio richiesto (non è proprio il caso di usare il termine giocare, in quel contesto), diverse persone, famigliari o amici di scomparsi, l’hanno pregato di avvertirli nel caso avesse visto lì dentro un loro figlio, un amico, un compagno di università. Sia Valdez che Caszely militano nel Colo Colo. La formazione di club cilena nel 1973 è vice campione del Sudamerica, dopo aver perso lo spareggio ai supplementari per due a uno contro gli argentini dell’Indipendiente – la compagine che domina la Coppa Libertadores dal ’72 al ’75. per le sue idee politiche di sinistra, professate soprattutto negli anni giovanili. Ci si chiedeva “Dov’eri la sera del gol di Sparwasser?”, assegnando all’evento un valore analogo allo sbarco sulla Luna, o qualcosa di simile. Sarà di conseguenza anche un pezzo di storia. È una disastro della Germania Ovest, disposta malissimo: Croy rilancia con le mani per Korbjuweit, un difensore, che avanza tranquillamente indisturbato sino a metà campo; lungo passaggio per Sparwasser, il quale buca centralmente la difesa avversaria, controlla di faccia, poi di petto evitando il ritorno di un avversario, e infila di potenza in rete. La Germania Ovest è qualificata direttamente alla fase finale. Al momento della sfida, infatti, solamente il girone del Brasile è già concluso; il Brasile inoltre ha fornito sinora un’impressione tutt’altro che lusinghiera, ed è arrivato secondo. Prevale il Cile due a uno. L’avventura mondiale comincia in salita. La partita è in programma allo Stadio Lenin. Viene loro imposto il silenzio, pena la minaccia esplicita di ritorsioni nei confronti delle loro famiglie rimaste in patria. La partita di calcio Germania Est-Germania Ovest 1-0 venne giocata il 22 giugno 1974 tra le nazionali di Germania Est e Germania Ovest, rivali più dal punto di vista politico – la prima, Repubblica Democratica, sotto l'influenza dell'Unione Sovietica mentre la seconda, Repubblica Federale, sotto quella degli Stati Uniti d'America – che sportivo. Nelle Olimpiadi del 1972, a Monaco di Baviera, le due Germanie si trovano una di fronte all’altra nel corso del girone di semifinale. Si disputa paradossalmente all’Olympiastadion di Berlino Ovest, l’impianto che ospitò le Olimpiadi del ’36, durante il nazismo. In quegli anni il torneo calcistico delle Olimpiadi è una questione privata dei paesi del blocco socialista, i quali schierano di fatto le nazionali maggiori con il pretesto – soltanto tale – di non avere sportivi professionisti. Le pressioni internazionali hanno spinto la junta di Pinochet a tale scelta perché ormai, a dirla tutta, dopo quindici anni di dittatura il lavoro sporco è completato. A Santiago l’Estadio Nacional, che nel 1962 ha ospitato la finale dei Mondiali, è trasformato per settimane in un campo di concentramento per prigionieri politici.